Come diventare insegnante di sostegno nel 2018

Il decreto legislativo n. 59 del 2017 ha stabilito nuove regole per diventare insegnante di sostegno a partire dal 2018. Secondo queste nuove disposizioni, per poter accedere a questa professione è necessario superare un concorso. I requisiti di accesso al concorso sono il possesso di una laurea e il conseguimento di almeno 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) in materie socio-psico-pedagogiche.

Una volta superato il concorso, si è ammessi al FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio), che è un percorso obbligatorio per gli insegnanti di sostegno. Durante il FIT, gli insegnanti acquisiscono competenze specifiche per lavorare con gli studenti con disabilità e prendono parte a tirocini pratici presso scuole o istituzioni specializzate.

Domanda: Qual è il titolo necessario per diventare insegnante di sostegno?

Per diventare insegnante di sostegno è necessario possedere il titolo di studio adeguato. In particolare, è richiesto il possesso del corso di laurea a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, con codice LM-85bis. Questo corso di laurea prepara gli studenti ad insegnare nella scuola primaria e comprende una formazione specifica sull’inclusione e sul sostegno agli alunni con disabilità.

In alternativa, è possibile accedere alla professione di insegnante di sostegno anche con il diploma di liceo magistrale, ottenuto entro l’anno scolastico 2001/2002. Questo diploma, che non viene più rilasciato, era specificamente indirizzato alla formazione degli insegnanti della scuola primaria.

Infine, per coloro che hanno conseguito un titolo di studio estero equivalente, è possibile richiedere l’equipollenza del titolo per poter svolgere l’attività di insegnante di sostegno in Italia.

È importante sottolineare che, oltre al possesso del titolo di studio adeguato, per diventare insegnante di sostegno è necessario superare anche un concorso pubblico, che prevede prove scritte e orali volte ad accertare le competenze specifiche richieste per questa figura professionale.

Domanda: Come diventare insegnante di sostegno con laurea vecchio ordinamento?

Per diventare insegnante di sostegno con laurea vecchio ordinamento è necessario possedere una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento che consenta l’accesso ad almeno una classe di concorso del grado in cui si intende partecipare. È importante verificare se la propria laurea è riconosciuta per l’insegnamento nella scuola che si desidera insegnare.

Inoltre, è richiesto il possesso di 24 crediti formativi universitari (CFU) nelle discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche, come stabilito dal Decreto Ministeriale. Questi crediti possono essere acquisiti attraverso corsi universitari specifici o attraverso percorsi di formazione riconosciuti.

Una volta soddisfatti questi requisiti, è possibile partecipare ai concorsi per l’assunzione come insegnante di sostegno. I concorsi vengono banditi periodicamente dalle diverse istituzioni scolastiche e prevedono una prova scritta, una prova pratica e, in alcuni casi, anche una prova orale.

È importante rimanere aggiornati sulle modalità e i requisiti per diventare insegnante di sostegno, consultando i siti delle istituzioni scolastiche, i bandi di concorso e le normative in vigore. Inoltre, è possibile rivolgersi ai Centri Territoriali Permanenti (CTP) per ricevere informazioni e supporto nella scelta del percorso formativo più adatto.

Come posso diventare insegnante di sostegno nel 2023?

Come posso diventare insegnante di sostegno nel 2023?

Per diventare insegnante di sostegno nel 2023 in Italia, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici. In primo luogo, è richiesta l’abilitazione all’insegnamento o un titolo di studio valido per l’accesso ad almeno una classe di concorso. Questo significa che è necessario aver conseguito una laurea magistrale o una laurea vecchio ordinamento in un ambito disciplinare riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione.

Inoltre, è richiesto il conseguimento di almeno 24 Crediti Formativi Universitari (CFU) in discipline psicopedagogiche. Questi crediti possono essere acquisiti durante il percorso di studi universitario o attraverso percorsi formativi specifici, come ad esempio corsi di formazione post-laurea o master.

Infine, per poter diventare insegnante di sostegno è necessario conseguire la specializzazione per l’attività di assistenza (TFA assistenza). Questo percorso formativo prevede un tirocinio attivo presso una scuola, durante il quale si acquisiscono le competenze necessarie per svolgere l’attività di insegnante di sostegno.

È importante sottolineare che, almeno per il 2023, non sarà richiesto di svolgere un concorso nazionale per accedere alla professione di insegnante di sostegno. Sarà sufficiente aver ottenuto la specializzazione al termine del percorso del TFA assistenza. Tuttavia, è possibile che in futuro vengano introdotti nuovi requisiti o procedure di accesso, quindi è consigliabile tenersi aggiornati sulle ultime disposizioni normative.

In conclusione, per diventare insegnante di sostegno nel 2023 è necessario possedere l’abilitazione all’insegnamento o un titolo di studio valido per l’accesso ad almeno una classe di concorso, aver acquisito almeno 24 CFU in discipline psicopedagogiche e aver conseguito la specializzazione per l’attività di assistenza attraverso il percorso del TFA assistenza.

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