Centri di eccellenza per tumori neuroendocrini: un punto di riferimento in Italia

I centri d’eccellenza in Italia per i tumori neuroendocrini sono sei:

  1. Istituto Europeo di Oncologia (IEO) – Milano
  2. Humanitas – Milano
  3. Istituto Tumori – Milano
  4. Policlinico Gemelli – Roma
  5. Ospedale Sant’Andrea – Roma
  6. Ospedale Borgo Trento – Verona
  7. Ospedale Pascale – Napoli

Questi centri sono riconosciuti per la loro eccellenza nella diagnosi e nel trattamento dei tumori neuroendocrini, offrendo cure di alta qualità e servizi multidisciplinari ai pazienti.

Il San Raffaele a Milano sta attualmente valutando l’applicazione per diventare un centro d’eccellenza per i tumori neuroendocrini e potrebbe raggiungere presto questo status.

Quanto si può vivere con un tumore neuroendocrino?

Nonostante ciò, a differenza della breve sopravvivenza, di circa un anno, di molti altri tumori già metastatici al momento della diagnosi, i tumori neuroendocrini possono essere indolenti; la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana è di circa 9,3 anni. Questo significa che molti pazienti con tumori neuroendocrini possono vivere a lungo dopo la diagnosi. Tuttavia, è importante notare che la sopravvivenza può variare notevolmente da persona a persona e dipende da diversi fattori come lo stadio del tumore al momento della diagnosi, la localizzazione, la presenza di metastasi e la risposta al trattamento.

Il trattamento dei tumori neuroendocrini può includere interventi chirurgici per rimuovere il tumore primario e le metastasi, terapia farmacologica per controllare la crescita del tumore e alleviare i sintomi, terapia ormonale per bilanciare gli ormoni prodotti dal tumore, radioterapia per distruggere le cellule tumorali e terapia a radioisotopi per trattare tumori che si sono diffusi alle ossa.

È importante notare che la gestione dei tumori neuroendocrini richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo oncologi, chirurghi, endocrinologi e altri specialisti. Inoltre, la terapia di supporto e il controllo dei sintomi sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti. L’aspettativa di vita può essere influenzata anche da fattori come l’età del paziente, lo stato di salute generale e la risposta individuale al trattamento.

In conclusione, non è possibile fornire una risposta precisa sulla durata della vita di una persona con un tumore neuroendocrino, poiché dipende da diversi fattori. Tuttavia, la sopravvivenza complessiva mediana è di circa 9,3 anni e molti pazienti possono vivere a lungo dopo la diagnosi. La gestione multidisciplinare del tumore e il trattamento dei sintomi sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Qual è la causa del tumore neuroendocrino?

Qual è la causa del tumore neuroendocrino?

Il tumore neuroendocrino è una forma di cancro che si sviluppa nelle cellule del sistema neuroendocrino, che sono responsabili della produzione di ormoni. La causa precisa di questo tipo di tumore non è ancora del tutto chiara, ma sono state identificate alcune potenziali cause e fattori di rischio.

Una delle principali cause dei tumori neuroendocrini è la presenza di mutazioni genetiche. Queste mutazioni possono essere ereditarie o acquisite durante la vita di una persona. Ad esempio, alcune persone possono ereditare una mutazione genetica che aumenta il rischio di sviluppare tumori neuroendocrini. Altre mutazioni genetiche possono essere causate da esposizione a sostanze chimiche nocive o a radiazioni ionizzanti.

Alcuni fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare un tumore neuroendocrino includono l’età (il rischio aumenta con l’età), il sesso (gli uomini hanno un rischio leggermente più alto rispetto alle donne) e la storia familiare di questo tipo di tumore.

I tumori neuroendocrini possono essere classificati come funzionanti o non funzionanti. I tumori funzionanti sono caratterizzati da un’eccessiva produzione di alcuni ormoni che possono causare una serie di sintomi. Ad esempio, un tumore neuroendocrino che produce eccessive quantità di serotonina può causare sintomi come diarrea e arrossamenti del volto, noti come sindrome da carcinoide. Allo stesso modo, un insulinoma, un tipo di tumore neuroendocrino che produce insulina in eccesso, può causare ipoglicemia, mentre un gastrinoma può causare bruciore allo stomaco e vomito.

In conclusione, la causa precisa dei tumori neuroendocrini non è ancora completamente compresa, ma sono state identificate mutazioni genetiche e fattori di rischio come possibili cause. I tumori funzionanti sono caratterizzati da un’eccessiva produzione di alcuni ormoni che possono causare sintomi specifici a seconda della sostanza prodotta. La diagnosi e il trattamento dei tumori neuroendocrini richiedono un’approfondita valutazione medica.

Quali sono i sintomi di un tumore neuroendocrino?

Quali sono i sintomi di un tumore neuroendocrino?

I principali sintomi causati dai tumori neuroendocrini funzionanti sono l’insorgenza di diabete, l’ipoglicemia (bassi livelli di glucosio nel sangue), la colelitiasi (calcolosi della colecisti), le ulcere duodenali e la diarrea. Questi sintomi sono causati dalle sostanze chimiche prodotte dai tumori neuroendocrini, che possono influenzare il normale funzionamento del corpo.

Inoltre, le dimensioni della massa tumorale, specialmente nel caso di tumore al pancreas neuroendocrino non funzionante, possono causare una serie di sintomi. Questi possono includere ittero (colorazione gialla della cute e di altri tessuti), dolore e pesantezza all’addome, nausea, vomito e perdita di peso. È importante sottolineare che i sintomi possono variare a seconda del tipo e della sede del tumore neuroendocrino.

Per una diagnosi accurata e per determinare il trattamento più appropriato, è fondamentale consultare un medico e sottoporsi agli esami e alle indagini necessarie. La tempestiva identificazione e gestione dei sintomi possono contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da tumori neuroendocrini.

Come si fa a capire di avere un tumore neuroendocrino?

Come si fa a capire di avere un tumore neuroendocrino?

I tumori neuroendocrini possono presentare una vasta gamma di sintomi, a seconda dell’organo coinvolto. Ad esempio, se il tumore è localizzato all’apparato digerente, i sintomi comuni possono includere dolore addominale intermittente, nausea, vomito o diarrea. Alcune persone possono sperimentare anche bruciore di stomaco e indigestione. È importante notare che questi sintomi possono essere causati da molte altre condizioni, quindi è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata.

Altri sintomi che possono essere associati ai tumori neuroendocrini includono cambiamenti nell’appetito e nella perdita di peso non intenzionale. Inoltre, i tumori che producono ormoni possono causare sintomi specifici legati all’eccesso di un determinato ormone nel corpo. Ad esempio, un tumore neuroendocrino del pancreas che produce eccesso di insulina può causare ipoglicemia, mentre un tumore che produce eccesso di serotonina può causare la sindrome serotoninergica, che si manifesta con sintomi come diarrea, vampate di calore e confusione.

È importante sottolineare che i sintomi dei tumori neuroendocrini possono variare notevolmente da persona a persona e dipendono dalla posizione e dalle dimensioni del tumore. Pertanto, se si sospetta di avere un tumore neuroendocrino, è fondamentale consultare un medico esperto che possa valutare i sintomi e richiedere gli esami diagnostici appropriati.

In conclusione, i tumori neuroendocrini possono presentare una vasta gamma di sintomi, a seconda dell’organo coinvolto. Se si sospetta di avere un tumore neuroendocrino, è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un piano di trattamento adeguato.

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