Risonanza magnetica 3 Tesla: una nuova era per la Lombardia

Monza – È stato inaugurato giovedì 28 novembre all’Ospedale San Gerardo di Monza un tomografo a risonanza magnetica (RM) a 3 Tesla, un’apparecchiatura all’avanguardia nella diagnostica in grado di restituire immagini strutturali e funzionali di tutto il corpo umano e in linea con la programmazione sanitaria della Lombardia.

L’ospedale San Gerardo, ufficialmente Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, è un IRCCS pubblico sito in via Pergolesi a Monza. L’ospedale è il principale presidio sanitario per la città di Monza e sede della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La risonanza magnetica a 3 Tesla è un avanzato strumento diagnostico che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione e dettaglio, permettendo ai medici di identificare con precisione e tempestività patologie o lesioni. Questa tecnologia rappresenta un notevole miglioramento rispetto ai tradizionali tomografi a 1.5 Tesla, offrendo una maggiore sensibilità e accuratezza nella diagnosi.

L’acquisto di questo nuovo tomografo a risonanza magnetica a 3 Tesla è stato possibile grazie agli investimenti della Regione Lombardia nel potenziamento delle strutture sanitarie del territorio. L’ospedale San Gerardo si conferma quindi all’avanguardia nella diagnostica, offrendo ai pazienti un servizio di qualità e tecnologicamente avanzato.

Quanto costa una risonanza magnetica a 3 Tesla?

La risonanza magnetica (RM) a 3 Tesla è una tecnologia avanzata utilizzata per ottenere immagini di alta qualità del corpo umano. Rispetto alle macchine RM a 1.5 Tesla, la RM a 3 Tesla offre una maggiore risoluzione e dettaglio delle immagini, consentendo una migliore visualizzazione dei tessuti e delle strutture interne del corpo.

Il costo di una risonanza magnetica a 3 Tesla è di 350 EURO, con un sovrapprezzo di 40 EURO nel caso in cui venga somministrato un mezzo di contrasto durante l’esame. Questo prezzo copre l’esame stesso e l’interpretazione dei risultati da parte di un radiologo specializzato.

È importante notare che la scelta di sottoporsi a una risonanza magnetica a 3 Tesla è basata sulla specifica richiesta del paziente. Non tutti gli esami richiedono l’uso di questa tecnologia avanzata e potrebbe essere necessario discuterne con il medico curante o il radiologo prima di prendere una decisione.

In conclusione, se si desidera sottoporsi a una risonanza magnetica a 3 Tesla, è possibile farlo con un costo di 350 EURO, con un sovrapprezzo di 40 EURO se viene somministrato un mezzo di contrasto. Questa opzione offre una migliore qualità delle immagini rispetto alle macchine RM a 1.5 Tesla, consentendo una visualizzazione più dettagliata dei tessuti e delle strutture del corpo.

Quanto costa una risonanza magnetica in Lombardia?

Il costo di una risonanza magnetica in Lombardia è di 46,15 €. Questo è il costo regionale del ticket per il 2022.

Quanti Tesla deve avere una risonanza magnetica?

La maggior parte delle apparecchiature per risonanza magnetica funziona con una potenza di 1,5 tesla. Questo valore rappresenta la forza del campo magnetico generato dalla macchina e influisce sulla qualità delle immagini ottenute. Tuttavia, negli ultimi anni, si è sviluppata una nuova generazione di macchine per risonanza magnetica che operano a 3 tesla.

La risonanza magnetica 3 tesla opera al doppio della potenza normale e ciò significa che è in grado di fornire immagini di altissima qualità degli organi interni. Questo è particolarmente utile per la diagnosi di condizioni mediche più complesse o per la visualizzazione di dettagli anatomici più sottili. Ad esempio, la risonanza magnetica 3 tesla può offrire una maggiore risoluzione spaziale, consentendo ai medici di individuare lesioni più piccole o di ottenere immagini più dettagliate dei vasi sanguigni.

Tuttavia, è importante notare che la risonanza magnetica 3 tesla comporta anche alcune considerazioni aggiuntive. Poiché il campo magnetico è più potente, può essere necessario un tempo di scansione più lungo e un’attenzione maggiore alla sicurezza del paziente. Inoltre, le macchine 3 tesla possono essere più costose rispetto alle macchine 1,5 tesla, sia in termini di acquisto che di manutenzione.

In conclusione, sebbene la maggior parte delle apparecchiature per risonanza magnetica funzioni a 1,5 tesla, la risonanza magnetica 3 tesla offre immagini di qualità superiore grazie alla sua maggiore potenza. Tuttavia, l’adozione di questa tecnologia dipende dalle esigenze specifiche del centro medico e dai casi clinici che devono essere diagnosticati.

Come non pagare la risonanza magnetica?

Come non pagare la risonanza magnetica?

Tuttavia, esistono alcune categorie di pazienti che possono godere della risonanza magnetica gratis. Una di queste categorie è rappresentata dai pazienti che sono sollevati per reddito. In base alla normativa vigente, infatti, coloro che hanno un reddito al di sotto di una determinata soglia possono richiedere l’esenzione dal pagamento delle prestazioni sanitarie, compresa la risonanza magnetica.

Inoltre, i pazienti affetti da malattie rare o croniche, gli invalidi, le donne in gravidanza e coloro che hanno una diagnosi precoce di tumori possono avere accesso gratuito alla risonanza magnetica. Queste categorie di pazienti possono richiedere l’esenzione dal pagamento delle prestazioni sanitarie attraverso appositi canali e presentando la documentazione necessaria.

È importante sottolineare che l’esenzione dal pagamento della risonanza magnetica non è automatica, ma deve essere richiesta e ottenuta in base alle specifiche condizioni previste dalla normativa. Pertanto, è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante o al servizio sanitario locale per ottenere tutte le informazioni necessarie e avviare la procedura di richiesta di esenzione.

In conclusione, se si rientra in una delle categorie di pazienti che possono godere della risonanza magnetica gratis, è possibile evitare il pagamento delle spese. Tuttavia, è importante seguire la procedura corretta e presentare la documentazione richiesta per ottenere l’esenzione.

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