La stenosi aortica non operabile: nuove prospettive terapeutiche

I pazienti con stenosi aortica calcifica degenerativa sono talora non operabili per l’età avanzata o la presenza di gravi patologie concomitanti. Questa condizione si verifica quando la valvola aortica, responsabile del flusso di sangue dal cuore all’aorta, si restringe e diventa rigida a causa del deposito di calcio.

La stenosi aortica non operabile rappresenta una sfida clinica, poiché la valvola aortica non può essere sostituita chirurgicamente. La valvuloplastica aortica, un procedimento non chirurgico utilizzato per allargare la valvola aortica restringendola, non costituisce una valida alternativa a causa dell’altissima percentuale di restenosi, cioè la ricomparsa del restringimento.

Questa condizione può causare sintomi come dispnea, dolore toracico, svenimento e affaticamento, riducendo significativamente la qualità della vita dei pazienti. Pertanto, è fondamentale trovare soluzioni alternative per gestire la stenosi aortica non operabile.

Quanto si può vivere con la stenosi aortica?

La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica, che controlla il flusso di sangue dal cuore all’aorta, diventa stretta e rigida. Questo può causare sintomi come mancanza di respiro, affaticamento, dolore toracico e svenimenti.

La prognosi della stenosi aortica dipende da diversi fattori, tra cui l’età del paziente, la gravità della stenosi e la presenza di altre malattie cardiache. Tuttavia, il tasso medio di sopravvivenza dopo l’insorgenza dei sintomi è del 50% a due anni e del 20% a cinque anni.

È importante sottolineare che questi dati si riferiscono al periodo precedente all’introduzione di trattamenti come la sostituzione valvolare aortica. Oggi, la chirurgia valvolare e i procedimenti di sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVR) hanno migliorato significativamente l’aspettativa di vita dei pazienti con stenosi aortica.

La sostituzione valvolare aortica è un’operazione chirurgica in cui la valvola aortica mal funzionante viene rimossa e viene impiantata una nuova valvola. Questo intervento può essere eseguito attraverso un’incisione sul torace (chirurgia a cuore aperto) o attraverso un catetere inserito nell’arteria femorale (TAVR). Entrambe le procedure hanno dimostrato di migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con stenosi aortica.

La decisione di sottoporsi a un intervento chirurgico dipenderà dallo stato di salute generale del paziente, dalla presenza di altre malattie e dalla valutazione del rischio chirurgico. Il team medico che segue il paziente sarà in grado di fornire una consulenza personalizzata e consigliare la migliore opzione di trattamento.

Cosa succede se non si sostituisce la valvola aortica?

Cosa succede se non si sostituisce la valvola aortica?

Nel caso dell’insufficienza aortica, la degenerazione della valvola causa un difetto di chiusura dei lembi valvolari che causa incontinenza, con conseguente ritorno/rigurgito di sangue nel ventricolo sinistro che si trova ad avere un sovraccarico di lavoro. Questo può portare a una serie di complicazioni e problemi di salute a lungo termine.

Uno dei principali effetti di non sostituire la valvola aortica è la progressiva dilatazione del ventricolo sinistro. A causa del ritorno di sangue dalla aorta nel ventricolo sinistro, il cuore deve lavorare più duramente per pompare il sangue in tutto il corpo. Nel tempo, questo aumento del lavoro cardiaco può portare all’ipertrofia ventricolare sinistra, cioè all’aumento della massa muscolare del ventricolo sinistro. Questo può portare a una diminuzione della capacità di pompare il sangue in modo efficiente e può causare sintomi come affaticamento, mancanza di respiro e in alcuni casi scompenso cardiaco.

Inoltre, il ritorno di sangue dalla aorta nel ventricolo sinistro può causare un aumento della pressione all’interno delle arterie polmonari, portando a un sovraccarico di pressione in tutto il sistema polmonare. Questo può causare sintomi come tosse, dispnea e affaticamento durante l’attività fisica. A lungo termine, il sovraccarico di pressione nelle arterie polmonari può portare a un’ipertensione polmonare, una condizione in cui la pressione arteriosa polmonare è costantemente elevata. L’ipertensione polmonare può portare a una serie di complicazioni, inclusa la progressiva insufficienza cardiaca.

In conclusione, se non si sostituisce la valvola aortica nell’insufficienza aortica, si rischia di sviluppare una serie di complicazioni a lungo termine, tra cui dilatazione ventricolare sinistra, ipertrofia ventricolare sinistra, sovraccarico di pressione nelle arterie polmonari e ipertensione polmonare. Questi problemi possono causare sintomi significativi e possono mettere a rischio la funzionalità cardiaca complessiva. Pertanto, è importante sottoporsi a una sostituzione valvolare aortica per prevenire tali complicazioni e migliorare la qualità di vita.

Come si cura la stenosi aortica severa?

Come si cura la stenosi aortica severa?

La stenosi aortica severa è una condizione in cui la valvola aortica, che regola il flusso di sangue dal cuore all’aorta, si restringe e limita il flusso sanguigno. La cura principale per la stenosi aortica severa è la sostituzione della valvola aortica.

Nella maggior parte dei casi, la sostituzione della valvola aortica viene eseguita mediante un intervento chirurgico a cuore aperto. Durante l’intervento, il chirurgo rimuove la valvola aortica danneggiata e la sostituisce con una valvola artificiale o biologica. Le valvole artificiali sono solitamente fatte di metallo o plastica, mentre le valvole biologiche sono fatte di tessuto animale o umano.

Un’altra opzione di trattamento per la stenosi aortica severa è la sostituzione della valvola aortica percutanea. Questa procedura, nota anche come TAVI (Trascatheter Aortic Valve Implantation), viene eseguita inserendo una valvola aortica artificiale attraverso un catetere che viene inserito nell’arteria femorale o nell’arteria radiale. La valvola viene quindi posizionata nella posizione corretta all’interno della valvola aortica danneggiata e viene espansa per prendere il posto della valvola originale.

La valvulotomia con palloncino è un’altra opzione di trattamento per la stenosi aortica severa, particolarmente efficace nei bambini. Questa procedura viene eseguita inserendo un catetere con un palloncino gonfiabile attraverso un’arteria e guidandolo fino alla valvola aortica. Una volta posizionato correttamente, il palloncino viene gonfiato per aprire la valvola aortica e migliorare il flusso sanguigno.

È importante sottolineare che il trattamento della stenosi aortica severa deve essere valutato caso per caso, tenendo conto dell’età del paziente, delle condizioni generali di salute e di altri fattori individuali. È fondamentale consultare un cardiologo o un cardiochirurgo per ottenere una valutazione accurata del proprio caso e discutere delle opzioni di trattamento disponibili.

La stenosi aortica comporta una restrizione del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica.

La stenosi aortica comporta una restrizione del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica.

La stenosi aortica è una condizione caratterizzata da una restrizione del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica, che separa il ventricolo sinistro dell’atrio sinistro nel cuore. Questa restrizione può essere causata da una riduzione delle dimensioni della valvola aortica o da un’alterazione della sua struttura, che rende difficile il passaggio del sangue.

Questa condizione comporta un sovraccarico di pressione dell’emissione del sangue sul ventricolo sinistro, che è il principale responsabile del pompaggio del sangue nel corpo. Per compensare e adattarsi a questa situazione, il ventricolo si ispessisce le proprie pareti, un fenomeno noto come ipertrofia concentrica. Questo ispessimento consente al cuore di generare una pressione più elevata per superare la restrizione della valvola aortica e mantenere un adeguato flusso sanguigno nel corpo.

Tuttavia, questa ipertrofia concentrica comporta un aumento di fatica per il cuore. A lungo termine, questo può portare a una serie di complicanze, come l’insufficienza cardiaca, l’aritmia e l’infarto del miocardio. Pertanto, è fondamentale diagnosticare e trattare la stenosi aortica in modo tempestivo per prevenire tali complicanze e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

In conclusione, la stenosi aortica comporta una restrizione del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica, che porta a un sovraccarico di pressione dell’emissione del sangue sul ventricolo sinistro. Questo porta a un ispessimento delle pareti del ventricolo, ma comporta anche un aumento di fatica per il cuore. La diagnosi e il trattamento tempestivi sono essenziali per prevenire complicanze e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da stenosi aortica.

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